Biologa Nutrizionista a Lanciano

Il mio approccio professionale

Sono una biologa nutrizionista a Lanciano. La mia prima visita nutrizionale si articola essenzialmente in due parti. Nella fase iniziale ho modo di conoscere lo stato nutrizionale dell’individuo, attraverso le valutazioni antropometriche (misurazione di peso, altezza e circonferenze corporee) e grazie alla valutazione della composizione corporea con analisi strumentale e del metabolismo energetico (bioimpedenziometria e plicometria). Successivamente passo all’anamnesi alimentare, che mi consente di analizzare con precisione gli introiti quantitativi (in termini calorici) e qualitativi (le abitudini e i gusti del soggetto). L’intervista prosegue con domande inerenti le patologie diagnosticate (o la familiarità per patologie), l’eventuale presenza di allergie/intolleranze alimentari, gli interventi chirurgici ai quali ci si è sottoposti, la terapia farmacologica seguita, l’attività fisica svolta, qual è stata la storia del peso corporeo, ecc. Tutte queste informazioni mi permetteranno di effettuare uno studio dettagliato del caso clinico, a seguito del quale potrò finalmente confezionare il piano alimentare personalizzato per l’individuo che si è rivolto a me. Riuscirò a stilarlo tenendo in considerazione ogni singolo tassello del puzzle che sarà emerso dalla prima visita e che rappresenta la complessità della persona, unica come unico dovrà essere il piano alimentare per ciascuno.

Il Secondo Incontro

A distanza di qualche giorno dal primo appuntamento ci incontreremo nuovamente e durante la consegna della dieta mi dedicherò alle spiegazioni indispensabili per far comprendere al mio cliente i perché delle mie scelte, inserendo in quest’ultima parte informazioni utili per iniziare un’educazione (o rieducazione) alimentare. Attraverso questo secondo incontro l’individuo sarà reso completamente consapevole di quanto gli avrò suggerito di fare. Inoltre, potrà finalmente intraprendere la strada verso il mangiar sano in totale autonomia di gestione e sempre più responsabile di ogni suo passo verso la meta del miglioramento del proprio stato di nutrizione. La motivazione che spinge qualcuno ad intraprendere un simile percorso può essere più o meno forte ma risulta fondamentale farla restare viva nel tempo e per il raggiungimento di tale scopo mi propongo come fidata alleata, come insostituibile compagna di viaggio. Sarà una strada che percorreremo insieme, che mi vedrà coinvolta costantemente e pienamente accanto al mio assistito.

Le Tappe Successive

A distanza di un periodo che varierà a seconda delle esigenze del singolo (di solito, mensilmente, ma può essere scelto un tempo più breve laddove se ne rintracciasse la necessità), verranno fissati gli appuntamenti per le visite di controllo nutrizionale. Durante questi ultimi verificherò le variazioni accadute (rimisurando tutti i parametri registrati in prima visita) e capiremo insieme com’è andata fino a quel momento, se si è riusciti ad uniformarsi il più possibile ai miei suggerimenti. Se sarà ritenuto necessario, provvederò a modificare lo schema (ad esempio, integrando quantitativamente o qualitativamente il piano alimentare). Nel frattempo, potrà essere cambiato qualcosa nella vita del singolo e tali modifiche oltre ad essere documentate rappresenteranno motivo di riadattamento del piano alimentare, poiché l’abito nutrizionale che avrò progettato dovrà farsi sempre più “cucito addosso” alla persona. La parola “dieta”, infatti, non deve mai essere intesa come causa di tristezza o frustrazione, sacrificio titanico da sostenere o preclusione rispetto ai piaceri della tavola, da condividere nella socialità. Il senso di una dieta dovrebbe invece sempre rimandare alla sua etimologia greca, che essenzialmente ha a che fare con un corretto stile di vita.

Contattami o vieni a trovarmi direttamente in studio se hai bisogno dell’aiuto di una biologa nutrizionista a Lanciano.

biologa nutrizionista a Lanciano.